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mercoledì 17 luglio 2013

Agriturismo Toscana


Agriturismo in Toscana che propone un esclusiva torre antica, utilizzata come punto di avvistamento. Il panorama è mozzafiato, la torre è posta nel punto più alto della tenuta, è completamente circondata da vigneti biologici, con una veranda da cui si gode un suggestivo panorama sui borghi medievali vicini e sulle dolci colline dintorni di Pisa. L' alloggio è completamente indipendente è distante 200 metri dall'agriturismo, e comunque possibile usufruire della piscina e di tutti i confort, servizi ed attività dell'agriturismo, forno a legna. Terratetto per 2 persone in agriturismo Toscana.
Animali ben accetti

Prezzi giornalieri per appartamento:
1) Fino al 29.06 euro 61;
2) Fino al 27.07 euro 72;
3) Fino al 24.08 euro 81;
4) Fino al 28.09 euro 66;
5) Fino al 03.11 euro 43;

Il soggiorno non comprende colazione o pasti. I prezzi si intendono al giorno per appartamento. Nessun costo di cancellazione fino a 3 gg dall'arrivo.

Per una corretta compilazione della richiesta prezzi e disponibilità, è opportuno indicare numero di persone, numero di camere necessarie, cellulare, email, il periodo di riferimento ed eventuali servizi extra.

domenica 19 maggio 2013

Appartamento agriturismo Toscana

SanGiovese camera in piccionaia agriturismo Toscana
Appartamento Sangiovese nel lato sud dell' agriturismo colline Pisane , dotato di due camere da letto di cui una in piccionaia, due bagni, cucina privata con frigorifero, forno, fuochi e stoviglie.
La camera in piccionaia è il punto più alto dell'agriturismo, da cui si vedono tutti i vigneti, e l'appennino. Appartamento per 4 persone con 2 camere da letto,2 bagni e soggiorno con angolo cottura.
Prezzi al giorno per appartamento>
1) fino al 29.06 euro 96;
2) fino al 27.07 euro 106;
3) fino al 24.08 euro 118;
4) fino al 28.09 euro 98;
5) fino al 03.11 Euro 76;


mercoledì 9 gennaio 2013

COS' E’ IL PSR (PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE)

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è uno strumento dettato dall’Unione Europea che mira ad incrementare la competitività del sistema produttivo agricolo ed a dare un ruolo ed una identità alle aree rurali, promuovendone la tutela e la valorizzazione dell’ambiente attraverso una corretta gestione del territorio. PSR 2007-2013 : GLI ASSI DI INTEVENTO •Asse 1 - Miglioramento della competitività del settore agricolo e Forestale •Asse 2 - Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale •Asse 3 - Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione

giovedì 20 dicembre 2012

L’Imprenditore Agricolo Professionale (I.A.P.)

L’Imprenditore Agricolo Professionale (I.A.P.)
La riforma del 2004 ha introdotto la nuova qualifica di imprenditore agricolo professionale (iap) che ha sostituito la figura dell'imprenditore agricolo a titolo principale. Il cambiamento, ovviamente, non riguarda solo il nome, ma anche la sostanza. Per essere considerato imprenditore agricolo professionale occorrono oggi tre requisiti:
- essere in possesso di conoscenze e competenze professionali in campo agricolo, come previsto dalle norme dell’Unione Europea (regolamento n. 1257/1999);
- dedicare alle attività agricole, direttamente o attraverso la partecipazione a una società, almeno la metà del proprio tempo di lavoro complessivo computato in minimo 864 ore in base alle tabelle parimetriche;
- ricavare dalle attività agricole almeno la metà del proprio reddito globale da lavoro, anche come socio o amministratore di società agricole, si precisa che nel computo non devono essere inseriti i redditi da capitali, pertanto chiunque percepisci redditi da fabbricati o da società di capitali o da pensioni.
Ai fini del calcolo del reddito globale da lavoro si prevede espressamente che siano escluse le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati, ma anche le indennità e le somme percepite per cariche pubbliche o in associazioni ed enti operanti nel settore agricolo. Per l’imprenditore agricolo che opera nelle zone svantaggiate indicate dall’Unione Europea i requisiti si riducono a un quarto del tempo di lavoro complessivo e un quarto del reddito globale da lavoro.
La presenza dei requisiti viene accertata dalle Regioni. Chi aveva già la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale può ottenere immediatamente quella di iap, dato che i requisiti sono meno restrittivi. Le nuove regole, infatti, consentono di ottenere più facilmente la qualifica di iap rispetto a quanto era previsto per quella di imprenditore agricolo a titolo principale, per la quale era necessario ricavare almeno i due terzi del proprio reddito personale dall’esercizio dell’attività agricola, e dedicare a tale attività almeno i due terzi del proprio tempo di lavoro complessivo.
La novità più importante riguarda però l’estensione all’imprenditore agricolo professionale, a condizione che sia iscritto nella gestione previdenziale ed assistenziale, di tutte le agevolazioni tributarie in materia di imposte indirette e creditizie che finora erano riservate ai coltivatori diretti, cioè alle persone fisiche che dedicano la propria attività manuale alla coltivazione del terreno. Ciò significa che anche gli iap potranno ora usufruire, tra l’altro, delle agevolazioni per la formazione e l’arrotondamento della piccola proprietà contadina (p.p.c.).